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31 - Hotel San Martin - Gonjače - Krčnik e kotline - Dobrovo - Hotel San Martin - Brda, SLO

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31 - Hotel San Martin - Gonjače - Krčnik e kotline - Dobrovo - Hotel San Martin - Brda, SLO

Percorso

Hotel San Martin - Gonjače - Krčnik e kotline - Dobrovo - Hotel San Martin

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Dettaglio

Bikeways bellissime colline del collio

 

Punto partenza: Hotel San Martin - Collio Sloveno, SLO
Indirizzo: Šmartno 11, 5211 Kojsko - Slovenia
Telefono: 00386 (0) 41 724 794
Orario di lavoro: 24/7
Email/web: info@sanmartin.si
Coordinate GPS: GM 46.005860, 13.556845 – DM 46 0.3516, 13 33.4107 – DMS 46° 0' 21.096'', 13° 33' 24.642''
La mappa interattiva del percorso...
Bike route 2.268.255 - powered by Www.bikemap.net

Il percorso...

Si parte dal nuovissimo  Hotel San Martin per arivare a visitare Šmartno, paese ancora in fase di ricostruzione. Šmartno è rinato con l'ambizione di riprendere la struttura originaria di fortificazione. Passiamo a visitare l'alta torre di Gonjače, altra caratteristica struttura del luogo, che ci permette di ammirare a 360° tutto il Collio. Continuiamo per circa 14 Km in direzione di Belo, da dove poi proseguiamo verso Nozno. A questo punto partiamo per la nostra prima meta, tutta naturale: Krčnik e kotline. Andiamo a scoprire il torrente con le sue forre ( le caratteristiche gole strette di erosione tra pareti alte e perpendicolari ) e poi arriviamo al ponte naturale, posto su una forra profonda 7 metri. Prossima tappa Dobrovo, prima a visitare la splendida Cantina Goriška Brda, la più grande cooperativa vinicola in Slovenia, che ha una capacità produttiva di circa 15.000 bottiglie l'anno. È il riferimento di 400 viticoltori della zona e propone svariatissime varietà di vini, tra i quali il Rebula ovviamente la fa da padrone. Prossima tappa il bellissimo Castello di Dobrovo, sede anche dell'Enoteca di Dobrovo e del TIC di Brda. Per concludere questa fantastica gita, si ritorna all'Hotel San Martin. Strada asfaltata, con più salite impegnative, perciò si consiglia di usare la bici elettrica. Per coprire agevolmente una lunghezza di 23 km con soste e visite, può impegnare da 2 a 4 ore.

Cosa si incontra...

Nel Medioevo una fortezza militare sul confine, al giorno d’oggi un villaggio evidentemente ricostruito, Šmartno è uno dei monumenti culturali più belli in Slovenia. Potete entrare nella Casa gotica, una tipica casa del Collio con il focolare. A Gonjače salite i 144 scalini che vi portano sulla cima della torre che commemora le vittime della Seconda Guerra Mondiale. Vista favolosa! Krčnik è ritenuto uno dei più bei ponti naturali della Slovenia, protetti come monumento naturale. Krčnik vi affascina in ogni stagione dell’anno, specie d’estate quando ci si può rinfrescare piacevolmente. Molto bello il castello di Dobrovo, eretto nel XVII secolo, sopra le fondamenta di uno più vecchio, di stile rinascimentale a base quadrata con una torre a ogni angolo, fino ad oggi rimasto inalterato nel suo aspetto esteriore. Il suo muro di cinta fu eretto presumibilmente durante le Guerre Gradiscane e trasformato in seguito, dopo la cessata minaccia veneziana, in un portico; una delle torri invece divenne una cappella dedicata a sant'Antonio da Padova. 

PER SAPERNE DI PIU': 

Il Castello di Dobrovo         www.castello.si

Particolarità Storiche / Etnico Culturali

Come tutta le zone di questa parte della Slovenia traccie dell'impero romano sono presenti e ben definite anche se è dopo la caduta dell'impero romano che abbiamo a Dobrovo particolarmente tracce di insediamenti Longobardi nel territorio, seguiti poi attorno al VI secolo da popolazioni slave. Fu così che tutto il Collio entrò a far parte del  Ducato del Friuli. Alla caduta del Regno longobardo subentrarono quindi i Franchi; nel 887 Arnolfo, Re dei Franchi orientali, istituì la marca di Carniola; tra il 952 e il 957 il Patriarcato di Aquileia (assieme a Istria, Carinzia e Carniola) passò ( Dobrovo )  sotto l’autorità del Duca di Baviera e poi nel 976 nel Ducato di Carinzia appena costituito dall’imperatore Ottone II. Nei secoli seguirono varie dominazioni ma è durante le due guerre mondiali che il territorio subì le maggiori ferite e dopo svariati passaggi amministrativi fu soggetto alla Zona d'operazioni del Litorale adriatico tra il settembre 1943 e il 1945 e tra il 1945 e il 1947, trovandosi a ovest della linea Morgan, fece parte della Zona A della Venezia Giulia sotto il controllo britannico-americano del Governo Militare Alleato (AMG); passò poi alla Jugoslavia e quindi alla Slovenia.

PER SAPERNE DI PIU': 

Dobrovo, la storia                         www.dobrovo.it

Particolarità Culinarie, cucina tipica

La cucina slovena (slovenske narodne jedi) è l'espressione dell'arte culinaria sviluppata in Slovenia. È caratterizzata per essere una cucina molto varia a seconda della regione presa in considerazione: infatti, secondo uno studio di etnologia, nel paese sono presenti 23 regioni gastronomiche. Nella cucina slovena ritroviamo, pertanto, la cucina mediterranea, la cucina della pannonia, delle alpi e della penisola balcanica. Caratteristica della cucina slovena è la semplicità solo apparente, influenzata com'’è dalla cucina dei Paesi confinanti. Per provare le varianti locali della cucina slovena, è consigliabile approfittare dell’'offerta delle trattorie locali, le gostilne. Sono tantissime, di solito a gestione familiare, e vi accompagneranno in un viaggio tra piatti genuini dai sapori robusti. I secondi piatti sono a base di carne, soprattutto maiale, (ma anche manzo) e se la stagione lo consente, la selvaggina, tutto accompagnato con verdure miste e salse dai sapori particolari, come il cren. Tutti da assaporare due piatti di origine ungherese, il gulasch, chiamato gola? in Slovenia, e il paprika?, manzo o pollo cucinato in pentola con salse piccanti. E infine, largo ai dolci della Slovenia: lo zavitek (strudel), o il krof, il bombolone, o la classica potica, concluderanno in maniera impeccabile un pranzo che vi lascerà più che soddisfatti. Nella regione di Brda si possono trovare le deliziose ciliege rosse e vini di pregio. La regione offre molto anche durante tutto l'anno. Si hanno a disposizione ingredienti freschi, ortaggi gustosi e succulenti, salumi fatti in casa. La polenta bianca profumata, la ricchezza delle erbe aromatiche e selvagge come il luppolo asparagi selvatici e atreplice. Non manca inoltre la produzione di un buon olio d'oliva. Un'altra eccellenza della regione di Brda è la produzione di frutta di grande qualità. In questa regione infatti i frutti maturano al sole attingendone profumo e sapore. Nei primi giorni invernali, quando la natura si prepara al riposo, frutta, grappoli d’uva pigiati ed erbe medicinali vengono cotti nella caldaia per la distillazione dell’acquavite. Si ottiene un’acquavite aromatica, particolarmente salutare. Hanno effetti benefici sulla salute anche l'olio di oliva e il miele di zona.
 
PER SAPERNE DI PIU':

Cucina Slovena                  i piatti tipici

 

 

 

Informazioni Aggiuntive

Ristoro sul sentiero Bikeways Point Mathitech Brda e Šmartno fornirà indicazioni su punti di ristoro convenzionati.
Bicicletta consigliata Road bike, Trekking bike
Tipo di percorso Pista ciclabile, Strada asfaltata
Difficoltà Difficile
Distanza 20 - 30 km
Durata 3 - 4 h
Servizi disponibili ND
Mathitech s.r.l., Viale Miramare 5, 34135 Trieste (TS), Italy & MATHITECH d.o.o., Kraska Ulica 4, 6210 Sezana, Slovenija